TAVOLA ROTONDA CISL
Smart  working? Si, ma contrattato per renderlo davvero intelligente 

Lanzoni, Cisl Milano: “Dopo la pandemia un addetto su quattro lavorerà da remoto”. 

“La pandemia di Covid 19 ha solo accelerato un processo già in atto da qualche tempo: lo smart working è destinato a diventare una modalità di lavoro sempre più diffusa, nell’interesse sia dei lavoratori che delle imprese”. 

Con queste parole, Eros Lanzoni, segretario della Cisl di Milano, ha introdotto la tavola rotonda “Lo smart working per essere smart va contrattato in modo intelligente”, organizzata oggi online dal sindacato di via Tadino.

“In questo momento– ha proseguito Lanzoni –, con la pandemia in corso, nel milanese oltre il 50% dei lavoratori, in particolare nel settore pubblico, opera da remoto. La nostra convinzione è che, una volta superata l’emergenza, almeno un addetto su quattro proseguirà in questo modo. E bisogna prepararsi”.

Al confronto hanno partecipato il presidente di Afolmet, Maurizio Del Conte; il direttore dell’Area Organizzazione e sviluppo professionale del Comune di Milano, Marina Ristori; il direttore dell’Area Lavoro e previdenza di Assolombarda, Valeria Innocenti; il responsabile dell’Ufficio assistenza e consulenza del lavoro dell’Associazione Bancaria Italiana, Giorgio Crespi; il segretario generale della Cisl milanese, Carlo Gerla. 

“Come dice il titolo dell’iniziativa – ha concluso Lanzoni – lo smart working per funzionare davvero va contrattato. Oggi ci muoviamo in un quadro legislativo che fa da cornice, ma occorre entrare più nello specifico per regolamentare meglio le mansioni, gli orari, i carichi di lavoro, la valutazione delle performances, la formazione, le dotazioni tecnologiche, le postazioni di lavoro, il diritto alla disconnessione, il lavoro su progetti ed altro ancora. Tutte questioni che vanno negoziate a livello di settore e di azienda. Questo nuovo modo di lavorare comporta un salto culturale, sia all’interno dei luoghi di lavoro che fuori, nella società. Bisognerà organizzarsi e servirà la collaborazione di tutti, istituzioni comprese”.
 
La discussione è ancora disponibile online sul canale You Tube della Cisl di Milano (a questo link https://youtu.be/IiVbSDdtMno). 

10/11/2020
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