Prysmian: 19mila dipendenti e 91 impianti nel mondo
Come affronta con successo la crisi una multinazionale italiana

Prysmian è una multinazionale italiana, con 19.000 dipendenti e 91 impianti produttivi nel mondo. Chiediamo al suo Corporate & Business Communications Director, come affrontano la crisi internazionale e quali sono le loro politiche di formazione.

Chiediamo a un Corporate & Business Communications Director, come negli anni della crisi internazionale, si sopravvive: qual è il loro modello e approccio alle politiche di formazione.

 

Lorenzo Caruso, Prysmian Group, ci spiega:

Prysmian è una multinazionale italiana, con 19.000 dipendenti e 91 impianti produttivi nel mondo. Punta sulla gestione più innovativa delle proprie risorse umane per accelerare la crescita aziendale basata sulla capacità di competere con successo sui mercati e di creare valore per gli stakeholders, capacità di importanza strategica soprattutto per una public e management company.

Prysmian non ha azionisti di riferimento e ogni giorno deve conquistare la fiducia dei propri stakeholders dimostrandosi capace di creare valore e crescere. Le nostre persone rappresentano il capitale di maggior valore di cui disponiamo. Per questo motivo dobbiamo investire nella formazione manageriale e tecnica, nell’inserimento di giovani e nella valorizzazione dei talenti che dovranno essere il futuro stesso dell’azienda. Prysmian è tra le prime grandi aziende italiane ad aver creato una propria scuola internazionale di formazione e training manageriale e professionale, Prysmian Group Academy, avvalendosi anche della cooperazione di un partner riconosciuto del livello di SDA Bocconi School of Management. La scuola si articola in due principali aree di intervento che vedono coinvolti numerosi manager e tecnici del Gruppo di provenienza internazionale. Una School of Management che ha come obiettivo il rafforzamento della leadership e delle capacità manageriali, creata in partnership con SDA Bocconi, e una Professional School che ha invece l’obiettivo di sviluppare e consolidare il know-how e le competenze tecniche, garantendone la trasmissione dalle persone più senior ed esperte ai più giovani. Le classi sono molto internazionali e i metodi di insegnamento spaziano dalla discussione di casi aziendali alle simulazioni, dai project work a esercizi di apprendimento esperienziale e a distanza. Prysmian ha inoltre lanciato “Build the Future”, un programma internazionale per l’inserimento di giovani neolaureati in Ingegneria ed Economia, nelle funzioni di Ricerca & Sviluppo, Industriale e Vendite & Marketing. L’identificazione dei candidati è avvenuta attraverso un articolato processo di recruitment e di valutazione svolto sia a livello locale sia di Gruppo, con l’obiettivo di individuare e assumere i giovani talenti. Il programma ha previsto una prima fase di inserimento e formazione presso l’headquarter di Milano, seguita da una fase di 12 mesi di job rotation nel proprio Paese di provenienza, che ha permesso di entrare nel vivo delle attività produttive per un’efficace comprensione dei processi, attraverso periodi trascorsi a diretto contatto con le attività di fabbrica, le tecnologie di prodotto o le dinamiche di relazione con i clienti. Dopo la fase di job rotation, seguono 24 mesi di esperienza all’estero all’interno di una specifica funzione. L’obiettivo, dopo i primi tre anni dall’inizio del programma, è l’assegnazione di ruoli di junior management nel Paese di origine o all'estero. I 50 giovani già assunti nel 2012 e 2013, affiancati da un senior manager che ha il compito di seguirne l’intero percorso formativo, hanno iniziato i primi mesi di esperienza all’estero all’interno di specifiche funzioni aziendali: dal dipartimento Marketing & Sales in Australia al team Front Sales Renewable in Brasile, dalla divisione Planning & Scheduling in Francia al settore Project Management Sales in Germania, dal dipartimento Ricerca & Sviluppo in Italia al team Front Sales Oil&Gas a Singapore. L’età media dei giovani è di 24 anni e l’area di provenienza prevalente è l’Europa.  

 

 

 

 

 

 

23/06/2014
Benedetta Cosmi - info@jobedi.it
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