A TEATRO ALL'AUDITORIUM STEFANO CELLI
Con Roots le antiche tradizioni folk africane

Lo spettacolo che unisce le culture approda a Milano.  Organizzato dall’ associazione Sinitahattiva dal 2003

Un viaggio immaginario nel tempo per raccontare musica e danza africane dalle radici alle evoluzioni contemporanee. Lo propone lo spettacolo “Roots”, in anteprima nazionale a Milano sabato 27 febbraio all’Auditorium Stefano Cerri (via V. Peroni 56) dalle 21:30

“Roots” vedrà avvicendarsi diversi artisti di fama internazionale per ripercorrere le tappe di una storia che parte da antiche tradizioni folkloriche e si evolve contaminando stili 
come il blues, il jazz e l’afro-beat fino a sfociare nella musica contemporanea. Il filo conduttore dello spettacolo, così come della stessa tradizione afro, è la simbologia femminile.

Un viaggio immaginario nel tempo per raccontare musica e danza africane dalle radici alle evoluzioni contemporanee. E’ quanto proposto dallo spettacolo “Roots”, in anteprima nazionale a Milano sabato 27 febbraio all’Auditorium Stefano Cerri (via V. Peroni 56) dalle 21:30, organizzato dall’associazione Sinitah, attiva dal 2003 nella promozione di culture straniere attraverso l’espressione artistica. “Roots” vedrà avvicendarsi diversi artisti di fama internazionale per ripercorrere le tappe di una storia che parte da antiche tradizioni folkloriche e si evolve contaminando stili come il blues, il jazz e l’afro-beat fino a sfociare nella musica contemporanea. Il filo conduttore dello spettacolo, così come della stessa tradizione afro, è la simbologia femminile.

Le coreografie che accompagneranno il percorso saranno dell’étoile parigina di origine ivoriana Sellou Nadege Blagone, ballerina versatile in grado di interpretare ogni tipo di danza afro. La colonna sonora dello spettacolo sarà affidata alla multietnica Orchestra di via Padova, al percussionista burkinese Abdoullay Ablo Traore e ai brani inediti del musicista e compositore Lorenzo Gasperoni. La sceneggiatura del viaggio attraverso diverse epoche è opera dell’attore, autore e regista ivoriano Rufin Doh. Ingresso € 10. Info e prenotazioni: sinitah@tiscali.it .

L’espressione artistica africana – spiega Laura Pandolfini dell’associazione Sinitah – è ancora poco conosciuta sul nostro territorio e viene spesso associata solamente all’aspetto folklorico. In realtà si tratta di ritmi, stili e sensibilità che nel tempo hanno contaminato musiche e danze di tutto il mondo e che quindi fanno ormai parte delle nostre tradizioni, senza che ce ne accorgiamo. Lo spettacolo del 27 è un’anteprima nazionale e abbiamo in programma di replicarlo in altre città.”

Lo spettacolo è organizzato dall’ associazione Sinitahattiva dal 2003 nella promozione di culture straniere attraverso l’espressione artistica. 

 

Sellou Nadege Blagone è tra le più versatili artiste africane del panorama contemporaneo. Vanta un lungo curriculum di esperienze artistiche, tra cui anche la collaborazione con Selif Keità (noto cantautore del Mali). Nota a livello internazionale, si è esibita e ha insegnato in tutto il mondo. Per diversi anni ha lavorato con la compagnia parigina di danza afro contemporanea «La Calebasse» di Merlin Nyakam.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100009430296720&fref=ts

Orchestra di Via Padova - L’Orchestra è nata nel 2006 per mano di Massimo Latronico con l’idea di creare un melting pot musicale e culturale che potesse rappresentare la multietnica Via Padova in una forma positiva e propositiva. L’ensamble, composto da 18 musicisti professionisti provenienti da diverse aree geografiche (Italia, Burkina Faso, Marocco, Egitto, Serbia, Cuba e Perù), ha realizzato 3 album e partecipato a numerosi festival (tra cui anche il Cater Raduno di Rai Radio 2). Vanta diverse collaborazioni, come quelle con Roy Paci, la Banda Osiris e Frankie Hi Nrg.

Per maggiori informazioni: http://www.orchestradiviapadova.com

 

25/02/2016
Christian D'Antonio - c.dantonio@jobedi.it
Twitter Facebook