FOTOGRAFIA EMOZIONALE
La Nuova Zelanda vista da Barbara Di Cretico

Alla trattoria Combriccola di via Savona la personale curata da Anna Bonanni. Un modo (bello) per conoscere scenari e persone dell'altro mondo. Che vivono bene.

Barbara Di Cretico era partita scettica per la Nuova Zelanda. "Non pensavo di trovare una dimensione così interessante per le mie foto, per quel gioco di luci naturali che per chi fa il mio mestiere è fondamentale". L'artista è tornata carica di meraviglia e grazie all'incontro con la curatrice d'arte Anna Bonanni, è arrivata ad esporre nel cuore del quartiere del design il suo reportage, a via Savona presso la trattoria storica La Combriccola. "Il mio lavoro si chiama Good Life non a caso - ci spiega - perché i neozelandesi sanno davvero cos'è la bella vita o meglio, la qualità della vita. C'è uno scatto che ritrare la famiglia che mi ha ospitato a cena. Ecco, loro non hanno la schiavitù della tecnologia e si riuniscono sempre a lume di candela".

La Nuova Zelanda appare dall'obiettivo di Barbara l’India degli anni ‘70, non per analogia degli scenari ma perché il luogo nel mondo contemporaneo in cui c'è una nuova spiritualità. "Un luogo dove il tempo sembra scorrere lento, ma in realtà è denso. Così simili a noi, ma così distanti". La curatrice Anna Bonanni dice: "Di fronte alla macchina fotografica il mondo  è sempre stato fonte di curiosità, attenzione, studio, infine tecnica: queste immagini ci indicano quanto questi input facciano parte integrante, del corredo fotografico di Barbara Di Cretico".

 

Info:

10aprile-12maggio 2016

 c/o La Combriccola  via Savona 2 Milano  tel. 02-58101464

13/04/2016
Christian D'Antonio - c.dantonio@jobedi.it
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