40 ANNI DOPO
Accadde a Seveso

Il 10 luglio 1976  l'incidente all'Icmesa di Meda. I brianzoli e tutti gli italiani scoprono cos'è la diossina. Intervista a Daniele Bianchessi autore de "La fabbrica dei profumi"

Il 10 luglio 1976 dallo stabilimento chimico Icmesa di Meda, della multinazionale svizzera Givaudan-Hoffman-La Roche, si alza una nube velenosa. E’ diossina, una sostanza micidiale che uccide animali e piante e intossica gli uomini. Siamo in Brianza. L’area più colpita è nel vicino comune di Seveso. Daniele Biacchessi, allora giovane cronista, oggi giornalista di Radio 24, indaga a lungo sulla vicenda e scrive un libro: “La fabbrica dei profumi”, ristampato a 40 anni di distanza dal disastro.  La tesi è che l’Icmesa non producesse solo disinfettanti…Le aree colpite sono state bonificate. Il materiale contaminato è sepolto in un sarcofago di cemento, sopra cui è nato un parco: il Bosco delle querce. Ma a distanza di 40 anni non sono ancora chiare le ripercussioni sulla salute delle persone. La vicenda, se si può trovarne un aspetto positivo, ha contribuito a far crescere la coscienza sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e rispetto all’ambiente.

Per ricordare e approfondire cosa è successo a Seveso 40 anni proponiamola viedointervista di Mauro Cereda a  Daniele Bianchessi, autore del libro "La fabbrica dei profumi - Seveso 40 anni fa"

 

Chi è Daniele Bianchessi.  Giornalista, scrittore, conduttore radiofonico, lavora come caporedattore per Radio24 - Il Sole 24 Ore. Nel 2004 e nel 2005 gli viene assegnato il Premio Cronista per un'inchiesta sul terrorismo islamico in Italia e una ricostruzione dell'omicidio dell'editorialista del Corriere della Sera Walter Tobagi' Nel2009 riceve il premio dedicato al fotografo freelance ucciso in Medio Oriente Raffaele Ciriello. Nel 2011 vince il prestigioso Premio Speciale Unesco per lo spettacolo teatrale Aquae Mundi con il jazzista Gaetano Liguori.

15/07/2016
Mauro Cereda
Twitter Facebook