NUOVO WELFARE
Enti bilaterali fra tradizione e innovazione

Sostegno al reddito, formazione, sicurezza, servizi socio assistenziali, educazione: sono le principali prestazioni offerte da questi organismi paritetici lavoratori-aziende promossi da varie categorie professionali.

Gli enti bilaterali sono enti privati creati dai sindacati e dalle associazioni imprenditoriali di unacerta categoria professionale. Sono costituiti liberamente, di solito nel contesto del contratto nazionale collettivo, ma hanno poi declinazioni in ambito regionale e territoriale.
Sono paritetici (i rappresentanti dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro sono in numero eguale negli organismi di gestione), e sono finanziati con contributi di entrambe le parti (le aziende versano una certa quota; i dipendenti, tramite prelievo in busta paga, un’altra). Rappresentano una forma di collaborazione
tra capitale e lavoro, ovvero il tentativo di trovare intese e soluzioni nel merito dei problemi e di far crescere un modello partecipativo che coniughi gli interessi delle imprese e dei lavoratori (il che non impedisce il permanere del confronto, anche duro, nelle relazioni sindacali). Agiscono su diversi terreni: sostegni al reddito, formazione professionale, sicurezza del lavoro, prestazioni assistenziali ed altro ancora.

 

Sul numero di gennaio di Job analisi e approfondimenti

12/01/2018
di Mauro Cereda
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