VERTENZA
Almaviva, rientrato l’allarme occupazionale nella sede milanese 

Fistel Cisl: “Le soluzioni si trovano sempre confrontandosi con il sindacato”. 

Almaviva, società leader nel settore dei call center, ha comunicato ai sindacati che i lavoratori della sede di Milano, impegnati nella commessa Eni (da mesi in formazione e non ricollocati in altre attività), saranno impiegati sulla commessa preesistente Sky-Fastweb a fronte di un aumento di volumi strutturali giunti dal committente. 

“Siamo molto soddisfatti per l’epilogo positivo della vertenza, che risponde alle aspettative dei lavoratori - affermano in una nota congiunta Daniele Bonanno e Sabria Sharif della segreteria Fistel Cisl milanese e Mimmo Annaloro della Rsu aziendale -. Le nostre continue pressioni, volte ad indicare una strategia diversa da quella prospettata da Eni in sede ministeriale, hanno evidenziato che si devono sempre mettere al centro le relazioni sindacali per individuare le migliori soluzioni per la salvaguardia dell’occupazione. La Fistel Cisl è accanto ai dipendenti di Almaviva nella difesa del lavoro”.

La perdita della commessa Eni aveva creato un allarme occupazionale (l’azienda aveva chiesto il trasferimento di 65 addetti della sede milanese ad un’altra in provincia di Cosenza). Allarme oggi rientrato.  

29/01/2018
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