PREVIDENZA
Pensioni, per le più basse arriva la quattordicesima

Sarà pagata il primo luglio e riguarda solo gli assegni previdenziali. Su Job il Magazine in distribuzione in questi giorni il nostro esperto in previdenza, spiega chi sono i beneficiari e come si calcola.

La “quattordicesima “ ai pensionati a basso reddito

Anche quest'anno, dal 1° luglio p.v. sarà corrisposta dall’INPS ai pensionati, la cosiddetta “quattordicesima” ovvero quella somma aggiuntiva annuale prevista,  nel lontano 2007  dalla legge n° 127/2007, in favore dei pensionati a basso reddito.

Non si tratta di una vera e propria “quattordicesima” ma piuttosto di una somma “una tantum” erogata tenendo conto del reddito posseduto dal pensionato e dal numero dei contributi che hanno dato origine al trattamento pensionistico.

Questa somma aggiuntiva viene corrisposta esclusivamente sulle pensioni previdenziali quelle  che derivano da contribuzione versata e sono escluse invece  tutte le pensioni di tipo assistenziale (Assegni sociali, invalidità civili, indennità accompagnamento ecc..ecc..

Dal 2017 sono previste due fasce di reddito distinte rispettivamente:

  1. Inferiori a una volta e mezzo l’importo annuo del trattamento minimo.
    In questo caso gli importi sono quelli indicati nella seguente tabella:

 

Somma aggiuntiva anno 2018 per redditi fino a 9.894,69 €

Lavoratori dipendenti (anni di contribuzione)

Lavoratori autonomi

(anni di contribuzione)

Somma aggiuntiva

Fino a 15

Fino a 18

437,00 €

Sopra i 15 e fino a 25

Sopra i 18 e fino a 28

546,00 €

Oltre i 25

Oltre i 28

655,00 €

 

  1. superiori a una volta e mezzo il trattamento minimo e inferiori a due volte  l’importo annuo del trattamento minimo.

In questo caso gli importi sono quelli indicati nella seguente tabella:

 

Somma aggiuntiva anno 2018 per redditi fino a 13.192,92 €

Lavoratori dipendenti (anni di contribuzione)

Lavoratori autonomi

(anni di contribuzione)

Somma aggiuntiva

Fino a 15

Fino a 18

336,00 €

Sopra i 15 e fino a 25

Sopra i 18 e fino a 28

420,00 €

Oltre i 25

Oltre i 28

504,00 €

 

I requisiti

Per ottenere la quattordicesima occorre essere in possesso di due requisiti: quello anagrafico dei 64 anni di età  e quello reddituale.  Mentre per verificare il requisito anagrafico basterà guardare solo il calendario, più complesso è, invece, il meccanismo per accertare il requisito reddituale che non deve superare gli importi annui lordi più sopra indicati.

Contrariamente a quanto avviene per le maggiorazioni sociali, per attribuire la quattordicesima si tiene conto solo del reddito personale del pensionato e non anche di quello cumulato con l’eventuale coniuge.

 Redditi rilevanti ( = da dichiarare)

  • Redditi da pensione, comprese quelle erogate da Stati Esteri
  • Redditi di lavoro dipendente e assimilati PRESTATO IN Italia o all’estero
  • Redditi di lavoro autonomo, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali

       Redditi prodotti da:

  • lavoro autonomo, professionale e d’impresa,
  • coltivatori diretti, mezzadri e coloni,
  • imprenditori  agricoli a titolo principale,
  •  artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall'INPS
  •  ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali,
  • reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

  

  • Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, vincite al lotto e lotterie, ecc.
  • Redditi di partecipazione in società e imprese
  • Redditi di terreni e fabbricati in Italia e all’estero (esclusa la casa di abitazione)
  • Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (compresi gli assegni alimentari e di sostentamento, i redditi di capitale, ecc.)
  • Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso in Italia e all'estero
  • Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)
  • Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici o Stati esteri (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, le indennità previste per i ciechi parziali e l’indennità di comunicazione per i sordomuti)
  • Assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge separato – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli
  • Redditi da capitali prodotti all’estero
  • Prestazioni coordinate e continuative - lavoro a progetto.

 

Cosa fare per ottenere la quattordicesima?

In generale il pensionato non deve fare alcunché per ottenere questo beneficio che, di norma, viene erogato  automaticamente in base alle dichiarazioni reddituali ( i cosiddetti modelli RED) già acquisiti o da acquisire.

Può verificarsi il caso in cui queste dichiarazioni non siano mai state presentate oppure siano state compilate in modo errato ed allora è necessario presentare una richiesta all’INPS  compilando, ovviamente, il modello RED.

Chi compie i 64 anni nel  2018 deve, generalmente,  presentare la domanda (modello RED),  e la "quattordicesima " verrà erogata:

  • sulla mensilità di luglio se compirà i 64 anni entro il 31 luglio 2018;
  • sulla mensilità di dicembre se li compirà  in data successiva.

E’ possibile richiedere somme arretrate nell’ambito della prescrizione quinquennale.

01/06/2018
di Paolo Zani  - p.zani@tuttoprevidenza.it
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