DA FINE AGOSTO
Sarzana, Camogli, Mantova: presentati i programmi dei festival culturali

Sul finire delle vacanze estive si tengono tre importanti festival culturali, che ogni anno attirano migliaia di persone, molte provenienti anche da Milano e dall’area metropolitana. Incontri, presentazioni, spettacoli, concerti, mostre: ce n’è per tutti i gusti. 

Festival della Mente di Sarzana
“La comunità”: questo il filo conduttore che animerà gli eventi della quindicesima edizione del festival, il primo in Europa dedicato alla creatività. L’appuntamento è dal 31 agosto al 2 settembre, nell’antico borgo fra Lunigiana e Spezzino. Il calendario della manifestazione diretta da Benedetta Marietti propone tre giornate ricche di incontri, workshop, spettacoli e momenti di approfondimento culturale, a cui parteciperanno relatori italiani e internazionali.
“Come lo spazio e la rete, filo conduttore nelle ultime due edizioni – spiega Marietti -, anche il concetto di comunità può essere interpretato e declinato in modi diversi: dalla nascita della comunità nazionale alle comunità sorte nei teatri della Grecia antica o nelle botteghe rinascimentali, dalla community virtuale alle dinamiche relazionali che si presentano nella comunità più piccola di tutte, il legame di coppia. Così attraverso le parole dei quasi 100 relatori, il Festival della Mente cercherà di trasmettere il valore della multidisciplinarietà e l’emozione della condivisione del sapere per farci comprendere la realtà che ci circonda, sempre più complessa e variegata”.
Anche quest’anno l’evento coinvolgerà numerosissimi volontari (sono stati 500 nel 2017, fra ragazzi delle scuole superiori, studenti universitari, attivisti di associazioni culturali) e, come nelle edizioni precedenti, verranno proposte le attesissime trilogie con alcuni ospiti affezionati (lo storico Alessandro Barbero e lo studioso del mondo classico Matteo Nucci). Non mancherà la sezione per bambini e ragazzi, curata da Francesca Gianfranchi, con laboratori, letture animate e spettacoli (www.festivaldellamente.it). 

Festivaletteratura di Mantova
E’ la rassegna culturale più radicata e partecipata del panorama italiano. L’appuntamento con la ventiduesima edizione è dal 5 al 9 settembre. I palazzi, le piazze, le strade, i giardini, i teatri, i musei (quest’anno anche il Cimitero Monumentale), della città ospiteranno centinaia di eventi, fra incontri con gli autori, spettacoli musicali e teatrali, laboratori ed altro ancora. Per cinque giorni scrittori, artisti, studiosi si confronteranno con il pubblico dei lettori, che in numero sempre crescente segue la manifestazione: dai 15mila della prima edizione siamo passati ai 122mila del 2017 (fra cui 5.200 bambini). Un vero miracolo, che nell’Italia che legge poco (lo dicono i dati) desta scalpore. La magia del Festival è una miscela di fattori: la bellezza dei luoghi; la voglia di cultura; la possibilità di ascoltare il proprio autore preferito e, magari, di incontrarlo per strada o in trattoria (l’informalità è la cifra dell’evento); il coinvolgimento della città; i tanti giovani volontari in maglietta blu che si incrociano ovunque. L’edizione 2018 guarda con particolare attenzione all’attualità: si parlerà, ad esempio, di “frontiere”, di “pianeta Europa”, di “altri mondi” (Iran, Iraq, l’America “profonda”), di “poteri forti”, di ambiente. Ma ci sarà spazio anche per chi ama il  “giallo”, la letteratura umoristica, l’arte, la poesia, il cinema, il teatro, la musica e per un omaggio a Praga, a 50 anni dalla sua “primavera”. Tra gli ospiti internazionali, da segnalare Nicole Krauss, Simon Winchester, Jöel Dicker, Eduardo Mendoza, Yan Lianke, Jhumpa Lahiri, Yanis Varoufakis, Richard Flanagan, Helen Humphreys, Nicola Davies, Aidan Chambers, David Sedaris, Alicia Giménez-Bartlett, Jessica Fellowes, Jón Kalman Stefánsson, John Niven. Tra gli italiani, Enzo Bianchi, Carlo Cottarelli, Beppe Severgnini, Marco Malvaldi, Carlo Lucarelli, Ascanio Celestini, Paolo Giordano, Luca Crovi, Bruno Bozzetto, Giancarlo De Cataldo, Antonio Manzini, Lella Costa, Guido Conti, Gian Antonio Stella, Antonio Albanese, Simonetta Agnello Hornby, Mino Milani, Zerocalcare (www.festivaletteratura.it). 

Festival della Comunicazione di Camogli
“Visioni” è il tema scelto per la quinta edizione della rassegna voluta da Umberto Eco, che si terrà dal 6 al 9 settembre, a Camogli. E proprio all’autore de “Il nome della Rosa” (una mente davvero visionaria) sarà dedicato un ricordo speciale, curato da Gianni Coscia e Furio Colombo. Il programma propone poi quattro giorni di incontri, con 100 ospiti. 
“Visione è narrazione, sogno, fantasia, talvolta illusione ed inganno - spiegano i due direttori Rosangela Bonsignorio e Danco Singer -. È interpretazione del reale secondo la nostra peculiare sensibilità percettiva, le nostre coordinate storico-culturali e la nostra genialità. È la capacità di scorgere l’inedito, di vedere oltre il piano materiale e immaginare situazioni possibili e realizzabili. Le grandi innovazioni della storia e le scoperte della scienza derivano da menti visionarie che, spostando l’orizzonte delle capacità presenti, fissano nuovi traguardi. L’arte, la scrittura e la musica, spesso contaminandosi a vicenda, ci mostrano in atto universi possibili, alternativi e complementari e arricchiscono così le visioni del presente, perché possiamo immaginare futuri diversi”. 
Sono attesi contributi da rappresentanti di mondi diversi: filosofia, storia, antropologia, scienza, tecnologia, psicologia, psichiatria, musica, teatro, cinema, moda, giornalismo, new media, economia, diritto, imprenditorialità, cucina. L’elenco dei relatori è lunghissimo. Qualche nome: Piero Angela, Paolo Crepet, Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Mario Tozzi, Giovanni Allevi, Pif, Davide Oldani, Bruno Barbieri, Brunello Cucinelli, Mario Calabresi, Ferruccio de Bortoli, Gad Lerner, Michele Serra, Aldo Cazzullo, Gherardo Colombo, Oscar Farinetti. La manifestazione sarà aperta da una lectio magistralis dell’architetto Renzo Piano, mentre il Premio Comunicazione andrà ad Alessandro Barbero, storico, docente universitario e bravissimo divulgatore. In calendario anche spettacoli, laboratori per i più piccoli, escursioni culturali (www.festivalcomunicazione.it).
 

20/07/2018
Mauro Cereda - mauro.cereda@cisl.it
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