VERTENZA
Pulizie negli uffici comunali: accordo per 350 lavoratori

Sindacati e amministrazione hanno trovato un'intesa che salavaguardia occupazione, orari e redditi dopo il cambio di appalto del servizio.

COMUNICATO STAMPA CGIL-CISL-UIL e FILCAMS-FISASCAT-UILTUCS MILANO

E' stato raggiunto l’accordo per il cambio di appalto delle pulizie negli uffici e nei palazzi del Comune di Milano. Tutti i 350 lavoratori sono stati confermati alle stesse condizioni di lavoro e impegno di orario, con un accordo che tutela i livelli occupazionali e il reddito degli addetti impiegati nelle pulizie degli spazi comunali.

CGIL, CISL e UIL di Milano, unitariamente a FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL (le categorie che rappresentano i lavoratori impiegati nell’appalto), esprimono soddisfazione per l’importante risultato e sottolineano l’importanza del “Protocollo per la tutela degli appalti” firmato con l’amministrazione comunale lo scorso febbraio, che ha permesso di trovare una soluzione ad una vertenza che si preannunciava a rischio di tagli fino al 37% e ha trovato uno sbocco positivo anche grazie al ruolo attivo svolto dal Comune di Milano.
 

30/07/2018
Twitter Facebook