GIORNATA DELLA MEMORIA
Liliana Segre: sopravvissuta ad Auschwitz

Le parole di una delle ultime testimoni della Shoah. La videointervista registrata per la web tv della Cisl.

A 13 anni, il 6 febbraio 1944, ha varcato i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Era partita con il padre dal Binario 21 della stazione Centrale di Milano, oggi sede del Memoriale della Shoah. Una settimana di viaggio in un vagone piombato, stipato all’inverosimile. Liliana Segre, numero di matricola 75190, è una delle poche persone sopravvissute alla Soluzione finale, l’annientamento del popolo ebraico deciso dai nazisti.

Nominata senatrice a vita, il 19 gennaio 2018, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Segre è diventata una testimone della Shoah. Dal 1990 ad oggi ha incontrato centinaia di migliaia di giovani delle scuole, a cui ha raccontato l'esperienza terribile del lager e cosa essa ci può insegnare ancora oggi.

Nell'aprile del 2016 è stata ospite della Cisl di Milano per un partecipatissimo confronto con studenti e lavoratori.

In questi anni ha ripercorso la storia di deportata-ragazzina in diversi libri. In uno dei più recenti si rivolge proprio ai giovani dicendo loro "Scolpitelo nel vostro cuore". In fondo al volume è riportato il suo intervento d'esordio al Senato (5 giugno 2018). Parole che riportano all'oggi: "Ho conosciuto la condizione di clandestina e di richiedente asilo, ho conosciuto il carcere, ho conosciuto il lavoro operaio, essendo stato manodopera minorile in una fabbrica satellite del campo di sterminio"...

Clicca qui per vedere la videointervista a Segre, registrata nel 2013 per Labor Tv, la web tv della Cisl.

26/01/2019
Mauro Cereda - mauro.cereda@cisl.it
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