IMMIGRAZIONE
Un abbraccio di coperte dorate per commemorare i migranti morti in mare

In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, la rete milanese che aderisce alla campagna nazionale IO ACCOLGO ha organizzato un momento in ricordo di chi ha perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa.

In occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, la rete milanese che aderisce alla campagna nazionale IO ACCOLGO ha organizzato un momento in ricordo di chi ha perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa. L'iniziativa si è tenuta in piazza Duomo.

IMMIGRAZIONE, UN ABBRACCIO DI COPERTE DORATE IN PIAZZA DUOMO PER COMMEMORARE I MIGRANTI MORTI IN MARE 

Il 3 ottobre 2013, al largo delle coste di Lampedusa, il naufragio di un’imbarcazione carica di migranti provenienti dalla Libia provocò la morte di 368 persone. Fu un evento che commosse l’Italia. Ma a sei anni da quella tragedia, le morti di migranti nel mar Mediterraneo non si fermano: dal 1 dicembre al 18 settembre 2019 sono state 953* le persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. Quasi 19mila quelle scomparse dal 2014 a oggi. 

Ma commemorare e ricordare non basta. Episodi simili non devono più accadere. Per questo, la campagna IO ACCOLGO ha lanciato un appello per chiedere alle istituzioni che:
1.    si prevedano canali di ingresso regolari in Europa, senza che le persone siano costrette a rischiare la vita affidandosi ai trafficanti
2.    più nessuno sia lasciato morire in mare e vengano annullati gli accordi con la Libia
3.    si ristabilisca un programma efficace di ricerca e salvataggio in mare a livello europeo
4.    vengano abrogati i due “decreti sicurezza” che contengono norme contrarie ai principi della Costituzione e delle Convenzioni internazionali
5.    venga garantita un’accoglienza dignitosa ad ogni migrante e vengano avviati percorsi di inclusione efficaci.

Si può firmare l’appello sul sito: www.ioaccolgo.it 

Acli, Actionaid, Arci, Avvocati per niente, Anolf Milano, Associazione Arcobaleno onlus, ASGI, Caritas ambrosiana, Fondazione Casa della carità “A. Abriani”, CGIL,  Chico Mendes, CIAI, CISL, CNCA, Comunità Sant’Egidio,  Cooperativa sociale La tua Isola, Croce Rossa Milano, Ero straniero – Milano, EuropAsilo, Federazione Chiese Evangeliche, Fondazione Archè, INTERSOS, Legambiente, Medici senza frontiere, Nowalls, Radicali italiani – Associazione Enzo Tortora, Refugees Welcome Italia, Rete della conoscenza, Associazione Todo Cambia, Samia Insieme per l’uguaglianza, Save the children, UIL, Associazione Una casa anche per te onlus, Università Migrante, Associazione culturale Villa Pallavicini. 
*dato OIM
 

Perchè è importante dare un nome ai migranti morti in mare: videointervista alla dr.ssa Cristina Cattaneo

02/10/2019
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